
è caduto berlusconi…
…e a lui succederà qualcun’altro. non c’è neanche da festeggiare. non è stato neppure trattato, per un momento, come craxi nel 1993, questo avrebbe potuto darci un minimo di speranza per qualche istante. ma non è successo.
un ingranaggio salverà o ucciderà in base alla macchina in cui viene inserito, il problema non sono solo i limiti umani, ma sono i giochi della politica di palazzo in cui le persone vengono inserite. è la macchina che non porta più a nulla di buono. forse un tempo c’era ancora la speranza che lo stato fosse buono, grazie a persone come pertini, che sapeva cosa voleva dire resistere e credeva che i cittadini avessero il dovere di resistere se lo stato non tutela più i cittadini. il popolo non dovrebbe temere il proprio governo, sono i governi che dovrebbero temere il popolo, citando il più “moderno” v per vendetta.
ci piace riciclare, ci può andar bene comprare equo e solidale, però forse non abbiamo più voglia di devolvere l’euro con un sms a questa o quella situazione di cui non sapremo mai come sono stati spesi. siamo stanchi di sentire quanti sono i danni di una manifestazione e i tormentoni se erano black block o altro, se hanno rotto solo le vetrine di mc donald o anche quelle di prada. il problema non è questo, questo è il dito che indica la luna. perchè la vera violenza è quella di questo sistema che stà uccidendo reprimendo e sfruttando persone, animali, piante, terre. sono state distrutte molte più proprietà con lo scoppio di una bolla finanziaria che non in qualsiasi rivolta. forse è il momento di cambiare qualcosa nella nostra scala di valori.
fermiamoci, godiamoci la vita, facciamo ciò che è giusto, che non ci rimane altro. con il laboratorio partiamo da un noi stessi che vorremmo inseriti in una macchina sociale, perchè a breve non ci arriveranno le auto blu appena comprate dal governo o le ville pubbliche vendute ai privati, forse non avremo neanche più i soldi per prenderci una vacanza. rimarremo soli con noi stessi, con quello che possiamo fare con le nostre mani e il nostro corpo, quello che riusciremo a fantasticare con la nostra mente, perchè quello che riusciamo ad imparare nessuno può più togliercelo.
chiamateci come volete, siamo elemento di disturbo, perchè siamo quello che siamo.
vuoi imparare qualcosa, tessere relazioni sociali, vedere qualcosa di diverso?
lunedì corso gratuito di maglia dalle 21
martedì cena vegan ad offerta libera dalle 20 e chiacchiere libere ad oltranza
mercoledì del cinema gratis di disturbo con russ meyer (supervixens!) alle 21
hai altre idee, voglia di metterti alla prova, condividere quello che per te è naturale sapere (ma che non lo è per nessun altro), passa a proporti.
elemento di disturbo da tutt* per tutt*
Leggi l’articolo completo →