Archivio delle Categorie: Bilancio

accountability 2011

eccovi, in ritardissimo come sempre, perchè di solito lo facevamo semestralmente, la possibilità di farci i conti in tasca.

…e per la prima volta anche i dati statistici sugli ingressi nel nostro sito!

qui di seguito ci sono tutte le voci di spesa, e le entrate di un anno di laboratorio, portato avanti tra banchetti, corsi, feste, cene, presentazioni, performance e tutto quello che c’è andato dietro.

il risultato è ottimo, nel senso che siamo proprio una diveniente associazione senza fini di lucro. le nostre finanze non sono dovute a ciò che s’è “venduto”, ma più come se avessimo avuto tantissime micro fondazioni, che credendo nella “nostra” idea, ci hanno sostenuto. “nostra” idea è tra virgolette perchè serve solo per capirsi, in quanto rivendichiamo che non è la nostra idea, ma che è l’idea di tutti (quella di farsi da soli le cose).

i soldi servono per vivere e crescere creando nuove iniziative, ringraziamo veramente di cuore tutti coloro che, con anche un solo euro, ci hanno aiutato a crescere.

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calendario della settimana dal 12 al 18 dicembre 2011

cerchiamo qualcuno che ci dia una mano a fare il corso di ricamo, c’è già una prima maestra, ma cerchiamo anche una seconda persona, in modo da darsi una mano, per il corso di gennaio…

cerchiamo qualcuno che “ne sappia”, per fare un prossimo corso di coltura idroponica (e non sarebbe neanche male che ne sapesse anche di coltivazione indoor) per fare dei corsi su come farsi l’orto in casa…

cerchiamo qualcuno che abbia voglia di curare/creare la musica nella stanzetta…

cerchiamo persone che ci aiutino a far le pulizie…

cerchiamo persone che abbiano voglia di venire a suonare…

cerchiamo persone che abbiano voglia di proporre corsi…

cerchiamo persone che abbiano voglia di proporre cineforum…

cerchiamo persone che si propongano…

…speriamo che babbo natale ci porti in supporto tutte queste persone.

:)

comunque tutto continua, a breve puntiamo a pubblicare i conti dell’anno che sta volgendo al termine.

…e intanto ecco il calendario della settimana:

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sabato blues unplugged e lancio del nuovo fumetto autoprodotto

dalle 18 alle 21 aperitivo/live con il blues acustico di phill reynolds

dall’enciclopedia del blues :”Phill Reynolds. un giovanotto di collina, zeppo di blues ed innamorato del folk, che tentando di cambiare qualche coscienza con le sue vecchie chitarrette acustiche e la sua voce di caverna (o Taverna, meglio..), si accontenta di scroccarti un goccio e di domandarti una cicca.

ma cos’è questa cosa della musica unplugged al sabato?

l’idea è quella di lanciare, ogni primo sabato del mese, un ulteriore momento aggregativoaperitivo in cui presentare artisti e/o autoproduzioni.

e quale nuova autoproduzione viene portata in lab? Leggi l’articolo completo

25 aprile, giornata di resistenza

il 25 aprile, è un giorno importante per noi.

è il giorno che si festeggia la resistenza e la liberazione che ne ha conseguito.

appena ci cominceremo ad abituare alla bruttezza del mondo, o perderemo entusiasmo nel cercare di cambiarlo, questa festa non ci dirà più niente.

rispettiamo i grandi padri e le madri della resistenza, e non ci compariamo a loro, ma l’ammirazione è grande e vorremmo sentirci, per quel che siamo, in qualche modo, loro nipot*.

perchè anche oggi rivendichiamo il valore di r-esistere.

forse perchè abbiamo sviluppato un’idea critica verso il mondo che ci circonda…

ma è indubbio che negli ultimi vent’anni abbiamo perso sempre più diritti e poteri. siamo più poveri, siamo meno tutelati, non c’è più l’equo canone e neanche la scala mobile, abbiamo i ticket da pagare per qualsiasi cosa, gli spazi sociali sono stati quasi tutti chiusi (facendo sparire tanti spazi di cultura e scambio), tutto va male ma nulla è colpa di qualcuno e nessuno si propone per fare (realmente) bene, non ci viene quasi più “concesso” di fare festa, neanche il medico di base non si assume più nessuna responsabilità, viviamo sempre più nella precarietà, nella paura. viviamo nostro malgrado un qualunquismo strisciante che ci circonda e che, quanto prima, ci imprigionerà definitivamente.

per questo è importante resistere.

resistere… non è per i momenti in cui ci sono persone che ci sorreggono, la resistenza è quando tutto va male intorno a noi, non bisogna arrenderesi se ci si mette il cuore nelle cose. un po’ come quando si va a donare il sangue, si ha paura dell’ago, ma non si toglie il braccio, si stringono i denti, si aspetta il colpo, e si resiste nonostante la voglia di essere altrove.
è quando si sente il cuore il pulsare, quando si fa fatica a stare a galla, quando vorremmo dormire ma stiamo vigili per tenere la testa alta, è in quel momento che siamo vivi.

quando basta arrendersi, per far crollare tutto, è il momento in cui ognuno di noi fa la differenza.

questo è il momento della formazione partigiana elemento di disturbo, stiamo cercando di resistere alle di produzioni di massa, alla paura, all’essere gelosi degli altri, all’impoverimento culturale di non sapersi fare le cose, al tenere per se le proprie piccole scoperte, siamo allergici all’intolleranza di ogni partito o schieramento politico, all’essere “ognun per se”, alle prevalicazioni di poteri piccoli e grandi, alle guerre… stiamo proponendo condivisione, accoglienza, cibo, chiacchiere, conoscenze, spunti, idee, visioni, autoproduzioni, riciclo, festa e progetti.

siamo in pochi, per questo abbiamo bisogno di altri resistenti, o di cambiare la struttura delle linee di barricate in modo da poter continuare.

vogliamo continuare perchè non è più periodo di progetti che durano solo 4 o 5 anni e poi, come partiti, spariscono, muoiono, si rimpastano, cambiano nome e si fa tutto nuovo per non affrontare i problemi reali, e di fatto non si fa crescere oltre quello che “era (relativamente) facile”.

elemento di disturbo cercherà di resistere, non per un minuto di più dei nostri oppositori, ma resistere per non morire mai, perchè non sia autoreferenzialità, perchè elemento di disturbo è un’attitudine critica propositiva, perchè abbiamo tolleranza per le diversità senza però perdere la capacità di indignarci e  di sentire il dovere di ribellarsi all’ingiusto, proponendo il nuovo

ora come allora, viva il 25 aprile e viva la resistenza.

alcune foto r-esistenti…

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calendario settimanale con nuova gestione

in questo momento di guerra in cui non si capisce più da che parte stare, rimane solo il pensiero che la guerra è sbagliata. non esiste una guerra giusta, non esiste una guerra senza vittime civili, esistono solo guerre sbagliate che portano la morte di molte persone. chi sia peggio, se il macellaio a appoggiato dai macellai c, d, e, o il macellaio b appoggiato dai macellai f, g, h, è difficile dirlo, ma di sicuro non ci sono simpatiche le persone che hanno le armi in mano, e chi le comanda.

nel frattempo esistono poi anche altri mille problemi più piccoli che nella vita di tutti i giorni ci rallentano o bloccano. c’è chi vede i problemi solo come un problema, altri che li vedono come soluzioni da trovare. si parte dall’ansia e si arriva ad una nuova consapevolezza.

ci stiamo sempre più ingrandendo, per cui abbiamo deciso di ingrandirci anche noi, di aprirci ulteriormente come gruppo, contiuiamo ad ospitare tutt* all’interno del laboratorio, ma cercando di condividere anche la ricerca delle soluzioni da trovare per far andare avanti il progetto.

quindi ogni martedì, dopo la cena sociale: “riunione di gestione”. per risolvere i piccoli e grandi problemi, dall’apertura, ai rifornimenti, ai turni per la chiusura, banchetti, le iniziative del sabato, corsi, bollette, progetti per l’estate, crak festival, feste rock, idee.. e ci piacerebbe riuscire a creare un gruppo che non sia solo “settoriale” per affinità, ma che sappia, avendone partecipato, anche delle altri parti del progetto, come funziona la serigrafia, cos’è la cucina vegana, cosa sono le autoproduzioni, che cos’è l’antispecismo, di progetti che vanno anche fuori dal circuito ufficiale…

ma ecco il programma

lunedì 4 aprile dalle 20e55

prima lezione di toys

martedì 5 aprile dalle 18e55

(19e00) aperitivo – (20e00) cena – (21e30) assemblea di gestione (in contemporanea) elettrodi open dj set

mercoledì 6 aprile dalle 20e00

(20e00) cena e (21e30) salotto antispecista la sofferenza nascosta uova, latte, miele, lana, seta…

 

ulteriori informazioni: Leggi l’articolo completo

da e per tutt* (responsabilità e ricetta)

ricordiamo a tutti di confermare la presenza entro la prima mattina per coloro che volessero partecipare della cena sociale, dalle 19:00 di martedì 22 febbraio, presso la cucina vegan pop “vegano bresci”, di contrà santa caterina 62; a seguire laboratorio aperto di musica elettronica (chiunque può portare la propria strumentazione e collegarsi agli altri elettrodi)

il motto della nostra cucina è da e per tutt*.

molte persone portano le cose da casa, aiutano, si rendono disponibili, fanno i piatti, le pulizie, fanno offerte di cibo/materiali/lasciano qualche euro in più. grazie a tutte queste persone il laboratorio cresce.

forse non siamo mai riusciti a spiegare a tutt* quali oneri di tempo, energie, soldi, comporta il laboratorio, e il cercare di mandarlo avanti.

cerchiamo continuamente di fare scelte etiche ed economiche che portino avanti il progetto con l’idea di vederlo crescere ogni giorno di più. ogni euro e ogni centesimo lo teniamo da conto, chiunque si offre di lavare i piatti o qualsiasi altro aiuto lo teniamo da conto.

quando le cose crescono, può essere che scappano di mano. avere tante persone che vengono alle serate del lab, è bello ma forse non si riesce a responsabilizzare tutti. purtroppo ci sono state molte persone non lasciano l’offerta per le cose che prendono.

tutte le fanzine, i libri, le birre, i succhi, e quant’altro hanno un costo. forse sembrano cose da pochi euro, ma sono le uniche entrate che abbiamo, un piccolo sforzo da parte di tutt* per dare a tutt*. questa è la microeconomia con cui riusciamo ad andare avanti.

abbiamo in mente di fare dei lavori al lab: mettere più luci di emergenza, aggiungere il maniglione antipanico alla porta, comprare un kit di primo soccorso, mettere un aspiratore che faccia convivere felicemente fumatori e non fumatori, risistemare i muri, allacciare il gas, migliorare i lavandini della cucina…

ma per fare questo servono: persone, aiuti, materiali, finanziamenti.

non è il nostro lavoro, abbiamo solo la pazienza di dare continuità a un progetto. non vogliamo farci venire il sangue marcio per controllare che nessuno ci rubi le fanzine, o diventare degli avvoltoi per le cose prese dal frigo. preferiamo condividere la responsabilità, non siamo un bar o una libreria, non vogliamo chiedere nulla a nessun*, ma se il posto cresce deve esserci di più da tutt* per dare di più per tutt*. ottimisti che questo appello venga ascoltato…

ecco la ricetta della zuppa di lenticchie della settimana scorsa. Leggi l’articolo completo

bilancio ultimo quadrimetrste 2010

ecco il bilancio 2010.

non è perfetto, abbiamo però tutti gli scontrini, e chi volesse può sempre verificare tutto quello che facciamo.

nessuno nasce imparato, e magari il contabile era sempre distratto nell’ora di matematica, tanto da essere rimandato tutti gli anni. quello che è però la nostra idea, è che bisogna arrangiarsi, o bisogna almeno provarci. se qualcuno avesse voglia di darci una mano, per fare meglio, ne saremmo veramente grati.

non sono conteggiati un migliaio di euro anticipati dal mark e dal frè, durante i primi mesi di restrutturazione, che sono stati trasformati in buoni della serigrafia, in modo da estinguere i debiti senza pesare eccessivamente dalla cassa. ècchiaro che se la cassa dovessere avere un periodo di oro colato, i buoni verranno riconvertiti in soldi veri.

ma dietro ai soldi che abbiamo speso o che abbiamo preso ci sono delle pesone che sono passate, aiutato e contribuito. impossibile quantificare se non con il valutare che al giorno d’oggi abbiamo 2432 amic* su facebook più 25 in attesa di essere approvate dal mark. questo sito ha contato 857 visualizzazioni in settembre, 1037 in ottobre, 1418 in novembre (mese della tre giorni “che senso ha(i)”, nel quale mese c’è stato il record di visualizzazioni giornaliere con 139 visite), e 1096 nel mese di dicembre.

ripetiamo sempre a tutti, che tutti i soldi che entrano, vengono riutilizzati per far trovare di più a chi viene dopo. quindi ora vi mostriamo come:

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la tre giorni di “CHE SENSO HA(i)?”

ci sono parecchie cose da dire….

e questo è un modo per dirle.

cosa vuole dire?

venite a scoprilo.

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accountability giugno 2010

cosè l’accountability?

wikipedia riporta questo:

“Un’impresa che adotti un comportamento socialmente responsabile, monitorando e rispondendo alle aspettative economiche, ambientali, sociali di tutti i portatori di interesse (stakeholders) coglie anche l’obiettivo di conseguire un vantaggio competitivo e a massimizzare gli utili di lungo periodo.

Un prodotto, infatti, non è apprezzato unicamente per le caratteristiche qualitative esteriori o funzionali; il suo valore è stimato in gran parte per le caratteristiche non materiali, quali le condizioni di fornitura, i servizi di assistenza e di personalizzazione, l’immagine ed infine la storia del prodotto stesso.

La consapevolezza, dei produttori e dei consumatori, circa la centralità di tali aspetti nelle dinamiche competitive e la “tracciabilità storica” della catena dei processi che hanno portato alla realizzazione del prodotto stanno attualmente guadagnando l’attenzione dei vari attori presenti sul mercato.

Risulta pertanto evidente come l’impegno “etico” di un’impresa sia entrato direttamente nella cosiddetta catena del valore prospettando così l’utilizzo di nuovi percorsi e leve competitive coerenti con uno “sviluppo sostenibile” per la collettività. All’interno del mercato globale e locale, le imprese non hanno, infatti, un’esistenza a sé stante, ma sono enti che vivono e agiscono in un tessuto sociale che comprende vari soggetti, tra cui spicca sicuramente una società civile molto attenta all’operato imprenditoriale.

È, quindi, di fondamentale importanza l’attività dedicata al mantenimento delle relazioni con l’esterno, verso i cosiddetti stakeholders (soggetti interessati, per es. Organizzazioni non governative, sindacati, mass-media ecc.). Nei sistemi di gestione aziendale, l’attenzione agli stakeholders è divenuta di importanza cruciale per le imprese e spesso lo sviluppo nel tempo di relazioni positive con tali soggetti può diventare un elemento di valore aggiunto per l’impresa. Ma il comportamento più o meno etico di un’impresa interessa potenzialmente tutti i cittadini, ai quali non bastano astratte dichiarazioni di principi e valori: essi esigono ormai un impegno quotidiano e credibile, frutto di una precisa politica manageriale e di un sistema aziendale organizzato a tal fine.”

per noi, una di queste dimostrazioni di trasparenza e di presa di responsabilità sulle scelte fatte, è il mostrarvi com’è andato il bilancio negli ultimi sei mesi, per i periodi prima, guardatevi i post nella loro apposita cartella:

http://elementodidisturbo.com/category/bilancio/

poi…

siamo onesti.

siamo persone, se i conti non tornano (non siamo ragionieri, ma passionali), ci dispiace. tutti i soldi sono stati anticipati da noi, persone, che se le tolgono dallo stipendio, e che portiamo avanti con cuore il progetto di aiutare le persone a condividere. perdonateci se nello stare al banchetto, ci siamo più preoccupati di parlare con chi sembrava incuriosito, che non nel segnare quante cose vendute, quanti soldi entrati, quanti in conto vendita…

noi siamo contenti, abbiamo sempre affrontato le lamentele come apporto migliorativo al progetto.

noi non siamo una fabbrica, siamo qualcosa di diverso. non una multinazionale, o qualcosa di impersonale. siamo persone tra persone, e qualsiasi lamentela ci possa essere posta, cercheremo di chiarire per di migliorare.

aiutateci a migliorare!!!

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e ci dicevano:”ma con tutte queste idee qui…

entro un anno aprite un posto.”

eccoci qui alla fine di febbraio, con ancora tante novità:

banchetti, nuovi oridini di magliette, nuove produzioni, nuove possibilità editoriali offerte dalla serigrafia, collaborazioni…

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