eccoci a continuare la ricerca di collaborazioni per il festival “disturbo quando voglio” che si terrà nei giorni del 4 e 5 agosto.
perchè la nostra non è l’idea di coltivarci solo il nostro orto, ma di aprire il più possbile, in modo da creare una scena creativa indipendente, cheppoi, come abbiamo sempre detto, da chiacchiera nascono chiacciere, che son terreno fertile per nuove iterazioni, che fanno fiorire nuove idee, che portano a nuova chiacchiera.
hai voglia di fare, hai idee, vuoi dare una mano, vuoi esporre, vuoi creare installazioni, esposizioni, portare progetti?
contattaci via fb o via sms al 345 02 19 305.
e per la rivoluzione culturale al lab?
è un po’ come l’orto del lab, ci si è trovati sotto una linea di massima trasversale a cui tutti puntare, e ora, ognun*, attraverso la propria diversità, cercherà di raggiungerla direttamente o a proporre per aprire nuove strade.
per iniziare il nuovo corso, bisogna cominciare da zero.
…e visto che le finanze sono a zero, partiamo da questo, l’autosussistenza, a pensare cioè come il nuovo laboratorio riuscirà a mantenersi. se il laboratorio rimarrà chiuso, comunque avrà spese (bisognerà pagare l’affitto, anticipare qualcosa per le spese di “disturbo quando voglio”, bollette che arrivano a sorpresa…)
ci siamo sempre dichiarati molto imperfetti, perchè questo non era il nostro lavoro ma la nostra passione, abbiamo sempre operato con “ingenuità” e per questo abbiamo sempre sbagliato tanto, ma in buona fede e cercando poi di migliorare.
questo il momento per far crescere il progetto nato un lustro fa.
hai voglia di migliorare il lab, reinventarlo, ricolorarlo, con anche la tua esperienza/diversità/contenuti/ecc.?
proponiti!
i contatti sono sempre quelli di fb, cell 345 02 19 305, o passate per la cena.
appena possibile apriremo una discussione in cui cercare di inserire le persone che vogliono collaborare, augurandoci di sentire quante più idee assurde, coraggiose, incredibili ma tutte condivisibili! perchè “Cercando l’impossibile, l’uomo ha sempre realizzato e conosciuto il possibile, e coloro che si sono saggiamente limitati a ciò che sembrava possibile non sono mai avanzati di un sol passo.” (m.a.b.)
pensateci in merito!
ecco gli appuntamenti per la settimana!
continua l’organizzazione del mitio 3-4-5 agosto! e la super rivoluzione culturale! attendiamo proposte e disponibilità!!
ore 20:00 aperitivo; ore 20:30 ci si lava le mani; 20:31 si trovano due persone che poi laveranno i piatti; 20:45 inizio della cena vegan ad offerta libera per l’autofinanziamento del laboratorio; 21:40 raccolta di proposte o iniziative e chiacchiere a rotta di lingua. chiediamo come sempre ai partecipanti di farci sapere ento le 12:00 del martedì stesso, l’adesione alla cena (via messaggio al nostro cell 345 02 19 305, o al nostro profilo fb di “elemento di disturbo vicenza”). il laboratorio non è un ristorante, è un posto in cui trovare inaspettate collaborazioni e dove poterle sviluppare, quindi avvisateci che arrivate, che così si mangia tutti di più.
“il cinema sotto le nuvole belghe”
nuovo cineforum, nuove regole.
se condividete che in lab fa caldo, e che sarebbe bello vedersi un film all’aperto…. appuntatevi queste istruzioni!
alle ventuno ci si trova in lab, alle ore 21 e 15 minuti primi (vermanete super precisissime) ci si lascia il laboratorio alle spalle e ci si dirige verso il campo alfa, in cui sarà già allestita la struttura per l’ottima visione di “the misforunates“ o anche chiamato “la merditude de choses“…
lo spettacolo si terrà con qualsiasi tipo di tempo (casomai si va al coperto).
il trasporto verrà fatto con mezzi ecologici (in bici se si è tutti in bici, o a piedi se qualcun* arriva a piedi)
ma non doveva essere il film della settimana scorsa? si, ma vari problemi tecnici hanno portato a modificare la rassegna in: ex drummer, il cameraman e l’assassino, la merditude de choses, la vita sessuale dei belgi.
la recensione del film di settimana scorsa?
non sai dov’è il lab?
si trova in contrà santa caterina 62 a vicenza, arrivando dalle scalette di monteberico, finiti i primi portici, c’è un portone nero di ferro, un campanello, suonalo, e rispondi correttamente alla domanda che ti verrà posta…