mercoledì 25 gennaio 2011 ore 21:00
Concludiamo questa prima fase di incontri sulle tematiche Queer commentando e decostruendo assieme l’immaginario erotico che ci presentano due opere:“Pink Narcissus” & “Sebastiane”. Li abbiamo scelti perchè sono la rappresentazione ideale per capire da quali stereotipi nasce l’eros e l’estetica gay maschile dagli anni 70 in poi. Il primo (del 1971) è considerato anche l’inizio della videoarte e mette in scena le fantasie surrealiste e kitsch di un giovane prostituto. Il secondo (del 1976) è l’esordio del regista Derek Jarman, racconta la vita di San Sebastiano con splendide ambientazioni e una fotografia molto particolare.Contiamo di ritrovarci molto presto con altri sostanziosi progetti di condivisione: libri, discussioni, proiezioni, presentazioni, installazioni d’arte, e tutto ciò che avremo a disposizione…se avete desiderio di ricevere informazioni, aggiornamenti, oppure dare spunti nuovi e vostre proposte in merito, contattateci tramite: generamixta@yahoo.it


L’appuntamento di cinequeer in questione è per domani sera mercoledì 24 gennaio ore 21 precise, sempre presso il lab elemento di disturbo, in contra’ santa caterina, 62 a Vicenza
Scusate io e i numeri non andiamo d’accordo…intendevo MERCOLEDI 25 GENNAIO
«QUEER è il rifiuto delle norme imposte. QUEER è liberare il desiderio da ogni catena che lo inibisce, liberare i corpi e le menti dai tabù e dalla vergogna, dagli standard di bellezza che ci vorrebbero tutt* uguali. QUEER è aprire le nostre gabbie mentali e lasciar correre via ogni preconcetto, senza aver paura di affrontare l’ignoto, il diverso da noi, la complessità che è propria della vita. QUEER è prendere ogni persona per quello che è, senza etichette pronte da appiccicargli addosso, lasciare che sia lei a definirsi o a non definirsi.»
manifestino del >QueerFestival< tenutosi a VillaVegan (MI)3-4-5 giugno 2011
«Nessuna configurazione sessuale corrisponde ad una realtà oggettiva. Piuttosto la sessualità viene continuamente ridefinita e ricostruita dai soggetti sociali all’ interno di un particolare contesto culturale. L’ appartenenza a una categoria sessuale non è biologicamente determinata, occorre pertanto decostruire le identità sessuali che comunemente pensiamo come “naturali” e considerarle invece come socialmente e culturalmente complesse».
V. Tripodi, Filosofia della sessualità, Carocci editore, 2011.